Se Prodi avesse chiesto agli italiani...

Il Movimento 5 Stelle non è contro l'Europa, è contro la burocrazia e il potere incancrenito di pochi portatori di interessi che decidono il futuro di 500 milioni di persone. L'uscita della Gran Bretagna è il segnale che l'Europa come è stata concepita non va più bene.

A fronte di qualche risultato raggiunto, seppur significativo, i lati negativi di questa oligarchia sono evidenti. Basta osservare l'andamento del PIL italiano rispetto a quello tedesco dal 1999 ad oggi. Basta vedere l'andamento del nostro potere d'acquisto o della produttività delle nostre aziende nello stesso periodo. Per non parlare dello svilimento delle nostre aziende agricole, strozzate da una legislazione comunitaria che per fare numeri mette sullo stesso piano le nostre tipicità con i prodotti scadenti importati da ogni angolo del mondo. Se non avessimo voluto l'Europa non avremmo candidato i nostri portavoce al parlamento di Bruxelles. Siamo lì per cercare di cambiare il modo di governare, non più dall'alto tramite rappresentanti non eletti, ma dando più potere al parlamento stesso che è l'unico organo veramente rappresentativo dell'istituzione. Se Prodi avesse chiesto nel 1999 agli italiani cosa ne pensassero dell'ingresso dell'Euro, forse avrebbero detto lo stesso di si, ma sicuramente in modo più consapevole e costruttivo, partecipando alla stesura di regole più condivise. Così come è oggi l'Europa sta morendo, rianimiamola dal lato giusto, quello dei cittadini.